lunedì 1 settembre 2014

[#30SFdays] Frontiera e creatività. Un po' diritto sui generis, un po' fair use

Le giornate delle fondazioni, a contatto con fondatori di Wikipedia e difensori dei diritti dei cittadini nel mondo digitale.

Nella mia esperienza californiana non potevano mancare visite legate al mondo open. Perché non di solo business vive l’innovazione, ma di ogni piccola realtà no profit impegnata nella diffusione e promozione della cultura libera.
D’altronde non è proprio un caso che io nel 2011 sia capitato da queste parti. Infatti avrei volentieri rimesso piede nella sede di Creative Commons in Second Street, dove ho trascorso quasi tre mesi, ma ora tutto si è spostato in piena Valley, a Mountain View (anche detta Google Town).
In compenso questa settimana ho avuto modo di... [continua]

Articolo uscito su Apogeonline il 1° settembre 2014. Leggilo qui.


Seguono tutte le foto che ho scattato durante le mie visite a Wikimedia Foundation e a Electronic Frontier Foundation. Cliccare sulle foto per ingrandirle. NB: tutte le foto dei miei 30 giorni a San Francisco sono disponibili in un apposito album (vedi l'album).


WIKIMEDIA






EFF






venerdì 29 agosto 2014

[#30SFdays #day23] Gita in bici a Sausalito passando sul Golden Gate Bridge

Ecco un paio di filmati e alcune che ho realizzato oggi durante una gita in bicicletta a Sausalito passando dal Golden Gate Bridge (sul marciapiede che guarda il Pacifico) e rientrando in battello al Pier 39.
L'audio è un po' distorto a causa del vento assassino che soffia da queste parti in estate. Vedrete anche come ero bardato per combattere le condizioni climatiche avverse. Ma va bene così; la Baia senza il vento non sarebbe la Baia.

F I L M A T I





F O T O





giovedì 28 agosto 2014

[#30SFdays] Visitare San Francisco con occhi diversi: l'incontro con Chris Carlsson

Quando prima di partire ho lanciato un appello su Facebook per suggerimenti su persone da incontrare a San Francisco, uno dei miei contatti mi ha scritto dicendomi che avrei dovuto assolutamente incontrare Chris Carlsson. Ammetto che nonostante i miei cinque mesi di permanenza qui nel 2011, non avevo mai sentito questo nome e non avevo mai avuto modo di partecipare a una delle attività da lui organizzate.
Chris, come lui stesso dichiara sul suo sito personale (www.chriscarlsson.com), si presenta con varie vesti: scrittore (vedi i molti titoli pubblicati), esperto di storia locale (di San Francisco), professore, guida turistica, ciclista, blogger. Un intellettuale a tutto tondo che può davvero fornire una prospettiva diversa e molto più profonda della città, rispetto a quella offerta da una comune guida turistica. Turismo critico e vera esplorazione urbana, potremmo dire.
Non a caso, quando gli scrivo per prendere contatto, mi invita a partecipare all'unico tour ciclistico previsto per il periodo di mia permanenza in città che si tiene sabato 23 agosto e ha come titolo "Dissent": in sostanza un percorso nei luoghi del dissenso politico, sociale, culturale ("covering everything from literary dissenters to urban riots and protests").
Sì, perché tra le varie iniziative di Chris, vi è anche e soprattutto il progetto no-profit "Shaping San Francisco", con il quale, dietro una piccola donazione, propone varie escursioni in bicicletta nei meandri della città, accompagnate dal suo commento live.
Purtroppo per il pomeriggio del 23 ho in programma un altro incontro nel primo pomeriggio e dunque non posso partecipare all'escursione. Ma decido comunque di recarmi presso lo spazio che Chris gestisce in zona Mission per conoscere meglio questa realtà e per incontrare lui di persona.
Arrivo qualche minuto prima dell'ora fissata per il ritrovo dei ciclisti così da poter scambiare qualche parola con Chris. Vedo i suoi libri esposti su un tavolo, li sfoglio, li trovo davvero interessanti. Gli racconto un po' di come sono finito a San Francisco. Gli chiedo se posso scattare qualche foto con lui e con la gente che a minuti dovrebbe arrivare per l'escursione.
Dopo qualche minuto la sala inizia effettivamente a riempirsi; sono circa una quindicina di persone tra cui scopro per mio grande piacere che ci sono due esponenti del mondo "open culture" (uno di Electronic Frontier Foundation e l'altro di Wikimedia Foundation)... Ma di questo vi racconterò più nel dettaglio in un'altra puntata.
Quando pare ci siano tutti, Chris prende il microfono e fa un piccolo briefing introduttivo sull'escursione e sul progetto in generale. E' da poco passato mezzogiorno e il tutto durerà circa fino alle 4 del pomeriggio. La giornata è bella soleggiata; tutti sono pronti e scalpitano per partire... tant'è che non faccio nemmeno in tempo a salutare Chris.
Di seguito, alcune foto. [NB: l'album completo del mio viaggio a San Francisco è disponibile QUI]





mercoledì 27 agosto 2014

[#SF30days] Nell’ombelico di Twitter. All'insegna della nuova sede

Sviluppo delle competenze interne e valorizzazione delle idee dei dipendenti: poi ci si lamenta della fuga dei cervelli.

Una delle chicche più gustose della mia esperienza californiana arriva al giro dei boa dei miei #30SFdays. È infatti il giorno 15 quando per pranzo mi reco presso le sede di una delle realtà più note di Internet, l’unico tra i grandi nomi ad avere mantenuto gli uffici in città invece di trasferirli nella Valley (dove il fisco e il prezzo degli immobili sono più favorevoli): Twitter.
Questa volta il mio contatto è Leonardo Zizzamia, sviluppatore poliedrico che non... [continua]

Articolo uscito su Apogeonline il 25 agosto 2014. Leggilo qui.


Seguono tutte le foto che ho scattato durante la mia visita a Twitter. Cliccare sulle foto per ingrandirle. NB: tutte le foto dei miei 30 giorni a San Francisco sono disponibili in un apposito album (vedi l'album).













sabato 23 agosto 2014

[#SF30days] Per sport e per diritto. Un ponte dal pacifico

Uno viaggia fino a San Francisco per scoprire che i migliori sviluppatori web del mondo stanno in una penisola europea.

Ho già detto che il giorno di Ferragosto è stato uno dei più produttivi qui e infatti, dopo il pranzo all’Exploratorium, ho piacevolmente passeggiato attraverso i grattacieli del Financial District per arrivare su Mission Street.
Dove salgo al tredicesimo piano del palazzo di JP Morgan, che tra le varie cose ospita uno spazio di incubazione per startup, nel quale ha sede Mind The Bridge Foundation, realtà no profit di diritto statunitense ma gestita da menti italiane, come il... [continua]

Articolo uscito su Apogeonline il 22 agosto 2014.