lunedì 16 ottobre 2017

Licenze d'autore: a Trento quattro giorni di formazione per musicisti

Nel mese di novembre, per quattro incontri, sarò il docente di un corso di formazione intitolato "Licenze d'autore: le frontiere live e web della musica" e organizzato in quel di Trento da Mattia Pessina (giovane imprenditore attivo nel settore della comunicazione digitale), in collaborazione con il Comune di Trento.
I miei quattro incontri seguiranno il seguente calendario e avranno i seguenti argomenti (che potranno essere ancora oggetto di qualche rifinitura).

Mercoledì 8 novembre: Principi base di diritto d'autore

  • Che cosa tutela di preciso il diritto d'autore
  • Come si acquisiscono i diritti d'autore su una propria opera
  • La tutela della paternità dell'opera e il plagio
  • Tipologie di diritti: diritti morali, diritti di utilizzazione economica e diritti connessi (con focus su quelli rilevanti in campo musicale)
  • Chi sono i titolari dei diritti (con focus su quelli più rilevanti in campo musicale)
  • Quando il diritto d'autore scade: il pubblico dominio (cenni)
  • Libere utilizzazioni ed eccezioni al diritto d'autore (cenni)
  • Quali diritti nel mondo digitale?


Giovedì 9 novembre: Contratti, termini d'uso e licenze

  • Introduzione: liberatorie, licenze, contratti di cessione
  • Il contratto di edizione musicale
  • I contratti di rappresentazione e di esecuzione
  • I termini d'uso delle piattaforme online (YouTube, SoundCloud...)
  • Introduzione al fenomeno open licensing
  • Le licenze Creative Commons in ambito musicale


Mercoledì 15 novembre: La gestione collettiva dei diritti e le cooperative di musicisti

  • Le società di gestione collettiva
  • La SIAE: storia e natura giuridica dell'ente
  • Avere a che fare con la SIAE: lato titolari dei diritti
  • Avere a che fare con la SIAE: lato utilizzatori delle opere
  • La questione del monopolio
  • La liberalizzazione del settore e le relative problematiche
  • [ci sarà poi una parte sulle cooperative di musicisti e sugli aspetti fiscali/previdenziali trattata da altro docente]


Giovedì 16 novembre: Tutela del brand e promozione online del proprio progetto musicale

  • Introduzione alla tutela del brand in campo musicale
  • Il marchio registrato vs marchio di fatto
  • Il nome, lo pseudonimo, il nome a dominio
  • [ci sarà poi una parte sulla promozione online del progetto musicale, argomento che più si sposa con quello del branding]


Tutti gli incontri si tengono in orario serale dalle 18 alle 22, e comprendono un buffet aperto a tutti i partecipanti.
Inoltre, sabato 25 novembre ci sarà un quinto incontro conclusivo, sotto forma di convegno/dibattito, intitolato "Il futuro del diritto d'autore nella musica" a cui parteciperanno Alfredo Esposito di Patamu e Lucian Beierling di SoundReef.

Per il pacchetto completo (comprensivo quindi della partecipazione ai cinque incontri, del materiale didattico e del buffet) è richiesta una quota di partecipazione - davvero simbolica - di 25 euro a persona. Il materiale didattico da me realizzato verrà comunque rilasciato liberamente con una licenza Creative Commons.
Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre e possono essere inoltrate compilando il form che si trova a questo link. Per rimanere aggiornati sull'iniziativa, potete anche seguire l'apposita pagina Facebook.

mercoledì 11 ottobre 2017

Gestione dei diritti nella comunicazione scientifica open access: mio intervento a IZS di Padova

Domani e venerdì presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (www.izsvenezie.it) nei pressi di Padova (Legnaro, viale dell'Università 10) si terrà un corso ECM da 30 crediti intitolato "Risorse e strumenti per la ricerca e la pubblicazione scientifica - come scrivere un articolo", al quale parteciperò come docente.
Come da descrizione ufficiale, il corso si propone di fornire le competenze di base per redigere testi formalmente corretti e curati ai fini della pubblicazione scientifica. Verranno descritte le fasi principali della stesura di un articolo e utili indicazioni per un uso corretto dell’inglese scientifico. Si approfondiranno gli aspetti legati alla authorship, alla submission, al copyright e al processo di revisione. Verranno illustrati il flusso dell’attività scientifica istituzionale e i parametri di valutazione ministeriale per il finanziamento della ricerca corrente. Verranno presentati sistemi di gestione bibliografica utili alla stesura dell'articolo scientifico.
La responsabile scientifica dell'iniziativa è la dott.ssa Licia Ravarotto – Direttore Struttura Complessa “Comunicazione e conoscenza per la salute”. Il corso di formazione è riservato al personale interno.
Il mio intervento si terrà venerdì 13 ottobre dalle ore 11:30 alle ore 13:00 e si intitolerà "Gestione dei diritti nella comunicazione scientifica open access: una questione di consapevolezza".

Chi volesse organizzare un corso simile e volesse coinvolgermi come docente può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).



EDIT: Le slides utilizzate per il seminario

venerdì 6 ottobre 2017

Ancora equivoci sul senso delle licenze Creative Commons

Alla fine dei miei corsi spesso somministro dei test con domande a risposta multipla per verificare l'efficacia del mio intervento formativo. Si tratta di domande relativamente semplici, a cui chiunque abbia seguito il corso dovrebbe essere in grado di rispondere correttamente.
Ce n'è però una che, pur risultando ai miei occhi facile quanto le altre, genera spesso dubbi e richiede da parte mia ulteriori precisazioni. Si tratta di una domanda sulle licenze Creative Commons le cui risposte multiple da me predisposte condensano alcuni dei principali equivoci (per non dire leggende metropolitane) sul tema.
Riporto di seguito la domanda con le risposte multiple e poi procedo a un breve commento.
Quale di queste definizioni può essere considerata corretta?
1) le licenze CC sono licenze di libera distribuzione per opere dell’ingegno;
2) le licenze CC sono un metodo di tutela della paternità di un’opera creativa;
3) le licenze CC sono documenti che impediscono a priori usi impropri delle opere;
4) le licenze CC sono contratti di cessione esclusiva di diritti d’autore. 
Quand'anche non si avesse certezza sulla risposta esatta, ritengo si possa procedere per esclusione; e così infatti procederemo.
Partiamo dalla "più sbagliata" in assoluto, cioè la n. 4. Le licenze CC sono per definizione non esclusive, non comportano una cessione dei diritti e a ben vedere non sono nemmeno propriamente dei contratti.
La n. 2 e la n. 3 incarnano invece due equivoci molto diffusi ma assolutamente da sradicare.
Nonostante tutte le sei licenze CC contengano la clausola "Attribution", le licenze CC non sono in sé un metodo di tutela della paternità di un'opera creativa. Infatti se Tizio è autore di un brano musicale e di questa sua "paternità" c'è piena prova, non è la presenza di una licenza CC a cambiare la situazione; in altre parole, che Tizio rilasci l'opera con licenza CC o meno il suo status di autore e titolare originario dei diritti non cambia (a tal proposito vedi il post Le licenze non tutelano!).
Poi, pensare che le licenze CC siano documenti che impediscono a priori usi impropri delle opere è altamente ingenuo se non addirittura pericoloso. Detto in parole molto povere: se qualcuno vuole fare usi impropri della vostra opera, li può fare comunque, al di là che vi sia una licenza o un bel disclaimer "copyright - all rights reserved". Non è la presenza di una licenza che vi da"a priori" maggiore controllo e maggiore tranquillità in tal senso. Anzi, paradossalmente, rilasciare un'opera con licenza CC può addirittura aumentare il rischio di usi impropri perché - purtroppo - molti utenti non conoscono bene il senso delle CC e pensano che "Creative Commons" significhi "fai quello che vuoi" (si veda ad esempio quanto accaduto al fotografo Caranti l'anno scorso).
Per esclusione dunque si arriva a poter dire che l'unica definizione "non sbagliata" tra queste quattro è la n. 1. Ammetto che la dizione "licenze di libera distribuzione" non è più molto diffusa e utilizzata (nemmeno io la utilizzo più molto nei miei materiali); ma resta comunque l'unica definizione corretta tra le opzioni offerte.

domenica 1 ottobre 2017

Copyright, pubblico dominio e licenze open: corso per i bibliotecari del Politecnico di Milano

Poco dopo l'ampio intervento formativo al Politecnico di Bari della scorsa settimana, questo giovedì (5 ottobre) sarò al Politecnico di Milano sempre per un corso sul diritto d'autore e le licenze open specificamente pensato per gli operatori delle biblioteche.
L'idea è quella di replicare l'esperienza positiva del corso "Tutto ciò che un bibliotecario deve sapere sul diritto d’autore" organizzato da AIB Friuli Venezia Giulia a Trieste nel febbraio 2016, ovviamente con i dovuti aggiornamenti.
Il corso di giovedì sarà invece organizzato da CAeB - Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria che gestisce i servizi bibliotecari per il Politecnico di Milano e sarà riservato al personale interno.
Il corso si terrà al Campus Leonardo in via Bonardi 3 (Edificio 14–Nave, piano -1, DASTU, Aula informatica) con orario 9:00–12:30 / 13:30–17:00.

Chi volesse organizzare un corso simile può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).


EDIT: Le slides utilizzate per il corso


venerdì 29 settembre 2017

La proprietà intellettuale in ambito accademico e le licenze open. I materiali del corso di Bari

Condivido in questo post le slides utilizzate per il corso di formazione tenuto questa settimana presso il Politecnico di Bari. Il corso è durato due giornate intere (per un totale di circa 16 ore) e quindi risulta essere uno degli interventi formativi più completi tra quelli da me svolti in questi anni di attività di docenza.
Nella prima giornata mi sono occupato di un'introduzione al diritto d'autore con i suoi principi di base e la presentazione di un quadro di tutti i diritti previsti dalla legge italiana, arrivando a trattare nel dettaglio anche i temi del pubblico dominio, del fair use e delle libere utilizzazioni.
Nella seconda giornata sono invece passato a trattare il mondo degli strumenti di gestione e cessione dei diritti (liberatorie, licenze e contratti), focalizzandomi in particolare sulle licenze open (Creative Commons e simili) e sulla loro applicazione alla produzione scientifico-accademica (Open Access).
Confido che vogliate diffondere il più possibile questo materiale.

Chi volesse organizzare un corso simile può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).