martedì 27 novembre 2007

Lettera al Prof. Gambino

Pur con un po' di ritardo rispetto ad altri, ho anch'io sottoscritto la lettera pubblica inviata al Prof. A.M. Gambino, presidente del Comitato Consultivo Permanente per il diritto d'autore, che ha iniziato i lavori lo scorso mese di ottobre.

La lettera è un documento-programmatico (e in un certo senso un manifesto) che raccoglie le voci dei più importanti network di associazioni, gruppi spontanei e attivisti privati nel ramo del diritto dell'ICT (information and communication tecnologies) e in generale del mondo della produzione e promozione culturale, nella direzione di una concreta rivisitazione dei principi della proprietà intellettuale e dell'accesso alla conoscenza. Fra i primi firmatari del documento si trovano i portavoce di Piratpartiet, Frontiere Digitali, Free Hardware Foundation, Computerlaw.it, Linux Club Italia, Associazione Net-Left, Associazione Partito Pirata.

Il Progetto Copyleft-Italia.it di cui sono coordinatore e portavoce, per le tematiche toccate e per la vicinanza intellettuale a gran parte dei gruppi in questione, non può che aggiungersi alla fitta lista dei firmatari. Qui trovate il testo completo della lettera; mentre a questo link potete verificare la mia sottoscrizione (n. 999) e sottoscrivere a vostra volta il documento, se lo ritenete rappresentativo dei vostri interessi (come spero che sia). Tutto ciò – sia ben chiaro – al di là di ogni intento politico/politicizzato, ma unicamente per proseguire nell'opera di divulgazione e sensibilizzazione fin qui portata avanti.

venerdì 16 novembre 2007

L'esigenza di dati geografici liberi


Ieri sono stato ospite del workshop "Libertà e open source nella telemobilità" organizzato da GFOSS - Associazione italiana per l'informazione geografica libera e tenutosi all'interno del Telemobility Forum 2007 (Autodromo di Monza, 14 e 15 novembre 2007).
Temi chiave del workshop sono stati: il concetto di libertà in ambito di tecnologie e informatica, l'importanza dei dati geografici liberi, riflessioni sui vantaggi di software libero e hardware libero in ambito GIS (cioè, Sistema Informativo Geografico).
In particolare nel dibattito è emersa l'esigenza di fare chiarezza sulla qualificazione giuridica dei dati geografici nonchè di predisporre un modello di licenza che possa garantire i principi di libertà tipici el mondo FLOSS anche nel settore GIS. E' possibile approfondire il tema seguendo la lista pubblica di discussione della comunità GFOSS (nov.07 e threads seguenti).
E' un settore -quello del GIS- per me abbastanza nuovo, ma mi è bastato prendere parte al dibattito di ieri mattina per capire quante problematiche a me familiari esso vada a toccare trasversalmente. E' stato anche interessante entrare in contatto diretto con la comunità di GFOSS per apprezzare il lavoro di informazione e sensibilizzazione che sta svolgendo in questa direzione (che poi è la direzione verso cui io stesso mi sto impegnando). Spero che da ciò possa nascere una proficua sinergia.
Nella foto, alla mia destra Paolo Cavallini che ha coordinato l'iniziativa. Altre foto della giornata, sono disponibili qui.
Qui trovate un report della giornata a firma dello stesso Paolo Cavallini.


giovedì 8 novembre 2007

La Siae si apre al copyleft. (Speriamo che sia la volta buona)

Riporto con piacere anche nel mio blog.

LA NOTIZIA: Dopo un breve trattativa, condotta da Ermanno Pandoli, la Siae ha accettato di avviare, in collaborazione con la Free hardware foundation e lo sportello Liberius, una versione italiana del progetto pilota olandese, attuato da Creative Commons Netherlands e Buma/Stemra.

IL COMUNICATO STAMPA: La Siae ha avviato un progetto pilota per il riconoscimento delle licenze con alcuni diritti riservati (tra cui le Creative Commons), in collaborazione con Free hardware foundation Italia. [leggi tutto il comunicato]

Speriamo che l'apertura dimostrata non rimanga solo sulla carta e finalmente si riesca ad apportare una proficua innovazione in questo senso.
I miei più sentiti complimenti ai promotori dell'iniziativa. Cercherò di apportare il mio contributo. E chissà che anche la mia opera di divulgazione fin qui portata avanti abbia contribuito (e contribuisca) alla maturazione di questo progetto? Dai... lasciatemelo credere. ;-)

venerdì 2 novembre 2007

La Sardegna per il Software libero (convegno a Cagliari)

Un breve reportage dopo il convegno "Software libero: un modello di sviluppo per il territorio" tenutosi il 31 ottobre 2007 presso il T-Hotel di Cagliari.
Per diretta ammissione degli organizzatori, l'evento ha superato le aspettative nella sua riuscita, sia per l'affluenza di pubblico che per il livello del dibattito scientifico creatosi. Da parte mia, è stata una proficua occasione per trovarmi a contatto con alcuni colleghi attivisti del settore, nonchè di proseguire con la mia opera di divulgazione connessa al progetto Copyleft-Italia. Durante il convegno, grazie alla disponibilità dell'organizzazione, sono stati infatti distribuiti alcuni materiali da me curati: il Compendio di libertà informatica e cultura open, il Vademecum sul copyleft, l'articolo di Carlo Piana sulla GPL 3.
Dei miei due interventi, è risultato sicuramente più sostanzioso quello del pomeriggio, grazie anche al maggior tempo a disposizione.
Sul sito del convegno sono disponibili i materiali forniti dai relatori. Ci sono anche le slides del mio breve intervento mattutino: lo ammetto, non contengono nulla di interessante; mi sono servite più che altro come scaletta e come "vetrina". Mentre le slides di alcuni altri relatori sono davvero interessanti (poichè danno un'efficace immagine dello stato dell'arte) e consiglio a tutti di visionarle.