martedì 5 febbraio 2013

Sei un animale open? Scoprilo con un test

Un test semiserio per far riflettere coloro che fanno divulgazione e informazione sui temi dell'innovazione, del digitale, della cultura open.
Seguendo i vari percorsi offerti dal test, capirete che l'open access nella maggior parte dei casi è una scelta che dipende dall'autore e dalla sua determinazione ad utilizzare licenze open per le sue opere.
Se vi fa piacere e volete partecipare a questo gioco, scrivete qui sotto nello spazio "commenti" qual è il profilo a cui siete arrivati (sinceramente).

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9 commenti:

FrAme ha detto...

mastino

Daniela Vivarelli ha detto...

Naturalmente Mastino, la cultura open è bello e utile praticarla, ma ancora di più diffonderla, insegnarla, sensibilizzare le persone e gli operatori.
Ad ogni buon conto...non mordo :D

alexbottoni ha detto...

Aquila. Infatti ho quasi sempre pubblicato i miei lavori sul mio sito in CC o su siti che aderivano all'etica open. Persino per gli articoli pubblicati sulle riviste (e per le quali è francamente impossibile ottenere una licenza aperta dagli editori) ho sempre cercato di pubblicare una versione "corta" ed aperta sul mio blog.

Simone Aliprandi ha detto...

alexbottoni... devo dire che non sono del tutto d'accordo che "sia impossibile ottenere una licenza aperta dagli editori". Guarda il mio elenco di pubblicazioni...
E poi c'è sempre la soluzione di scegliere fn da subito una rivista che lo consenta; esistono, sono un po' rare, ma esistono.

Katerina ha detto...

Aquila. A meno che l'editore non mi garantisca visibilità... Molto belle le opere in Copyleft, ma quanto sono conosciute? Purtroppo per come stanno le cose adesso, spesso fare un'opera di questo tipo può significare avere un prodotto di qualità, ma che non verrà mai adeguatamente riconosciuto.

Diego Giorio ha detto...

Verdetto: mollusco!
Però, a parziale giustificazione, scrivo per soddisfazione personale e per essere a contatto con esperti del settore demografico più che per quei soldini che comunque l'editore riconosce, quindi mi sta bene quel che propongono, senza perder tempo a discutere.
Diego

Marco Baldassari ha detto...

Aquila

Elena Asteggiano ha detto...

Direi... ornitorinco ;-) cioè una doppia identità che è per l'open ma lavora nel sistema editoriale basato sui lucchetti del copyright.

camelia boban ha detto...

acquila. Camelia