lunedì 9 dicembre 2013

Leggere un libro durante un orgasmo

Scusate l'off topic rispetto ai classici temi "nerd" di questo blog; e scusate anche se questo post può urtare la sensibilità di qualcuno... ma quando le idee creative sono così geniali e dirompenti necessitano la giusta visibilità.
Un fotografo e regista newyorkese (ammetto a me sconosciuto fino ad oggi) chiamato Clayton Cubitt ha realizzato una serie di sette filmati in cui vengono riprese donne di varia etnia mentre leggono ad alta voce noti titoli della letteratura. "Che noia!" direte voi; "ecco, stai scrivendo un altro dei tuoi articoli nerd".
In realtà c'è quell'elemento che rende il post leggermente più piccante del solito: le donne in questione, mentre leggono, hanno... un vibratore acceso e... ehm... infilato.
Alle interpreti è stato detto di continuare a leggere il più possibile e di lasciarsi riprendere... fino alla "fine".
Questa insolita opera, compsta di sei diversi filmati, è intitolata Hysterical Literature e ha l'intento di esplorare la femminilità, il dualismo mente/corpo, la sessualità contemporanea con un insolito effetto contrasto con il tema della cultura e della lettura.
Un'opera che vedo come a cavallo tra una provocatoria sperimentazione artistica e un eccentrico esperimento di ricerca scientifico-antropologica. E il bello di tutto ciò è che, come ormai accade davvero raramente, si riesce a trattare certi temi (mostrando addirittura una serie di orgasmi femminili) senza che però vi sia alcun eccesso nella pornografia, nella volgarità, nella denigrazione della donna... ed anzi con un alone di erotismo allo stesso tempo raffinato e potente.

Ci manca solo una bella licenza Creative Commons applicata ai filmati e tutto sarebbe perfetto! ;-)

Qualche mese dopo, l'esperimento è stato replicato in campo musicale invece che in campo letterario. Leggi "La girls band che canta durante l'orgasmo: replica dell'esperimento di Clayton Cubbit".

Seguono i filmati tratti da YouTube.










1 commento:

Bloggando Simpara ha detto...

Invece di Creative Commons, qui ci vorrebbero Creative Condoms :-P