martedì 28 ottobre 2014

Open data: quali diritti sui dati? Webinar per Regione Lombardia

Mercoledì 29 ottobre 2014 dalle 12:00 alle 13:00 ho tenuto un webinar per il portale di e-learning della Regione Lombardia. E' il primo di un ciclo di tre appuntamenti con l'obbiettivo di approfondire i fondamenti giuridici del fenomeno open data.
In questo primo incontro (intitolato appunto "Open data: quali diritti sui dati?") abbiamo iniziato a porre le basi concettuali e terminologiche per la corretta comprensione del fenomeno open data e per il corretto inquadramento giuridico delle varie fattispecie in cui esso si realizza, cercando di mettere a fuoco se e in quali termini vi è una tutela sui dati.
Nello specifico abbiamo chiarito le differenze ontologiche e giuridiche tra i concetti di dato, informazione, database, documento; abbiamo poi presentato i principi della proprietà intellettuale sui dati in Europa (che cosa è effettivamente tutelato e in quali termini); infine abbiamo fatto alcune importanti precisazioni terminologiche in materia di tutela e gestione dei diritti sui dati.
Fonte principale dei contenuti del seminario è stato il libro “Il fenomeno open data. Indicazioni e norme per un mondo di dati aperti” (disponibile online su www.aliprandi.org/fenomeno-opendata).
Il ciclo di webinar si rivolge prima di tutto ad amministratori e funzionari della PA lombarda (quali comuni, province, comunità montane ecc…), ma è aperto a tutti coloro che sono interessati ad accrescere le proprie conoscenze su vari temi legati al digitale. L’iniziativa si pone all’interno di ambiti d’azione dell’Agenda Digitale Lombarda riguardanti la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e la diffusione di competenze digitali. I dettagli sui successivi appuntamenti verranno forniti prossimamente.

Seguono il filmato integrale del webinar e le slides utilizzate.








2 commenti:

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda i dataset rilasciati come open data o lod da amministrazioni, musei biblioteche etc. si applicano le norme diritto sui generis? oppure queste non hanno una esplicita tutela?

Corso formazione ha detto...

Finalmente le informazioni che cercavo.. grazie mille