mercoledì 1 aprile 2015

Il copyleft e il porno

Ogni tanto penso... ma perché non è ancora arrivato un sito porno che rilascia i suoi contenuti con licenza Creative Commons o con qualche altra licenza copyleft? In fondo si tratta di normalissime opere videografiche (con un livello più o meno alto di carattere creativo) sottoposte alle regole del copyright e tutelate quantomeno da un diritto connesso. Dunque licenze come le Creative Commons sarebbero tranquillamente applicabili e la loro applicazione permetterebbe ai filmati porno di circolare con maggiore libertà in rete e magari di essere utilizzati per trarne delle opere derivate.
foto tratta da: www.hdwalle.com/2012/02/sasha-grey.html
Non solo; se i gestori di questi siti rilasciassero anche liberamente i dataset con cui sono strutturati i siti e magari anche le statistiche degli accessi e delle attività svolte dagli utenti che si collegano, si potrebbe sperimentare una nuova frontiera dell'open data.
Il simbolo che trovate nella foto accanto all'ammiccante Sasha Grey, la C di copyright rovesciata, è il simbolo che universalmente contraddistingue il fenomeno del copyleft.

Se siete interessati ad approfondire come funzionano queste licenze e quindi quali effetti avrebbero sulla distribuzione online di materiale porno, potete leggere uno dei miei libri come ad esempio Teoria e pratica del copyleft o Creative Commons: manuale operativo; e se volete approfondire il funzionamento del copyright (apprendendo il concetto di "carattere creativo" e la differenza tra diritto d'autore in senso stretto e diritto connesso) potete invece leggere invece il mio manuale Capire il copyright. Percorso guidato nel diritto d'autore.

Ora, se siete arrivati fino a qui nella lettura del post, siete pronti a sapere che in realtà questo post non ha alcun particolare legame con il mondo del porno. Ciò che ho scritto potrebbe andare bene per qualsiasi tipo di produzione tutelata dal copyright. Ma forse parlare di porno era l'unico modo per far arrivare all'attenzione di un pubblico più ampio temi così tecnici e di nicchia come quelli di cui mi occupo normalmente. Almeno, questo era il senso del mio esperimento.

Forse tu sei proprio una di queste persone. Dai, non te la prendere se in questo post non c'è nulla di piccante che solletichi le tue fantasie; anzi, sii contento di aver imparato una cosa nuova che, se fosse stato per te, non avresti mai nemmeno sentito nominare.

Ah, dimenticavo... buon Primo Aprile!  ;-)

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