domenica 27 novembre 2016

A Torino una settimana dedicata al pubblico dominio e alla cultura libera, con conferenze, dibattiti, spettacoli

Le istituzioni culturali torinesi hanno organizzato un grande evento all'insegna del libero accesso al patrimonio creativo e intellettuale definitivamente uscito dai vincoli del copyright: si chiama PUBBLICO DOMINIO #OPENFESTIVAL e si terrà in diverse prestigiose location del capoluogo piemontese da martedì 29 novembre a sabato 3 dicembre.

Fittissimo e interessantissimo il programma dei cinque giorni che vede l'alternarsi di incontri, presentazioni, dibattiti, conferenze, letture e veri e propri spettacoli di teatro, musica e danza. Guardate il sito ufficiale dell'iniziativa per rendervi conto di quanti siano gli appuntamenti imperdibili e quale sia l'imbarazzo della scelta per chi è appassionato ai temi che normalmente tratto in questo blog e nelle mie pubblicazioni.
Superfluo precisare che tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Io sarò a Torino nelle giornate di venerdì e sabato e parteciperò come relatore ai seguenti tre appuntamenti.

  • Venerdì 2 dicembre dalle ore 15 alle ore 17, presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria (Sala consultazione), Politecnico di Torino (Corso Duca degli Abruzzi, 24)
    UNTIL NOW: uso e riuso del passato da Mascagni a Happy Birthday. Le regole del pubblico dominio applicate alla produzione musicale (vedi il comunicato stampa)
    Con Federica Riva (International Association of Music Libraries), Laura Chimienti (esperta di diritto d'autore), Franca Porticelli (Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino), Gigliola Bianchini (Conservatorio "G Verdi" di Torino), Simone Aliprandi (Progetto Copyleft-Italia.it e Array Law Firm), Marco Carlo Masoero (Politecnico di Torino).
    Coordinano l’incontro Stefano Baldi (Università di Torino) e Davide Monge (Biblioteche civiche torinesi). 

  • Sabato 3 dicembre dalle ore 15 alle ore 18, presso la Biblioteca civica Centrale (via della Cittadella, 5)
    Musica - FROM NOW ON - Produrre, tutelare, distribuire e (perché no?) vendere la musica in modalità "open" -- Con Davide Costella (GlugTo), Libera musica con libero software: strumenti open source per la produzione musicale, Adriano Bonforti (Patamu), Certificare la paternità delle proprie opere usando strumenti alternativi alla SIAE; Simone Aliprandi (Progetto Copyleft-Italia.it e Array Law Firm), Le licenze open per la distribuzione e promozione della musica [*vedi abstract qui sotto].
    Modera Mariangela Ciriello (Border Radio).
  • A seguire (dalle 18 alle 19.30) sempre presso la Biblioteca civica Centrale
    La Fotografia e il pubblico dominio -- Con Simone Aliprandi (Progetto Copyleft-Italia.it e Array Law Firm) e Lorenza Bravetta (fondatrice di CAMERA).
NB: gli appuntamenti di sabato pomeriggio saranno trasmessi in streaming da Border Radio sia sul sito della webradio, sia sul suo canale YouTube.

Subito dopo, come conclusione del festival, ci sarà un momento musicale con un dj-set a base di musica "libera" a cura di Border Radio.
Spero di vedere un bel po' di amici piemontesi... e non solo.

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*Abstract: Tra il "nessun diritto riservato" del pubblico dominio e il "tutti i diritti riservati" del copyright tradizionale ci sono alcune sfumature intermedie in cui le opere musicali possono circolare più liberamente ma nello stesso tempo rimanere ancora sotto il controllo del loro autore. Lo strumento per creare questa "terza via" sono le licenze open (Creative Commons e simili): documenti che, accompagnati alle opere, permettono che esse siano utilizzate e diffuse più liberamente (a determinate condizioni) e di riflesso anche che acquisiscano maggiore visibilità, specialmente su Internet.

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