martedì 28 giugno 2016

A Padova per TalentLab Night: serata di musica e divulgazione

Domani sarò a Padova presso Il Chiosco di via Ludovico Ariosto 10 per una serata di divulgazione e intrattenimento curata da MusicLab.
Ad aprire la serata, dalle 18 alle 19 ci sarà un confronto sul diritto d’autore per discutere con il pubblico lo scenario italiano dopo la Direttiva Barnier, il ruolo di un soggetto come Soundreef e la sua evoluzione nel nuovo panorama. Oltre a me parteciperà al dibattito Lucian Beierling (coordinatore marketing e comunicazione di Soundreef).


Successivamente, dalle ore 20 ci sarà un'esposizione/dimostrazione degli effetti per chitarra costruiti durante i corsi di MusicLab. E dalle 21.30 musica dal vivo con i Flying Foxes (band grungerock del circuito produzione MusicLab con Soundreef) e Luca Ferraris Trio.
Maggiori dettagli sull'apposito evento Facebook.


EDIT: Condivido alcune foto scattate durante l'evento





lunedì 27 giugno 2016

Photo taken from Wikipedia and used violating the license: the story of the Italian photographer Caranti

Niccolò Caranti, who is a professional photographer and a very active member of the Wikipedia community, addressed to my law firm reporting a violation of the copyright of a photograph.
In fact, during the event Festival delle Resistenze 2016 (www.piattaformaresistenze.it) held in Trentino-Alto Adige for several years, the Italian journalist Federico Rampini was one of the guest speakers. The picture used for all the promotional material was just a photo taken to Federico Rampini by Caranti and uploaded to Wikimedia Commons under a Creative Commons license. Here it is.

However, there was a "little" problem: all the material realized with that picture (web pages, posters and flyers, social media posts ... but also widespread advertising posters throughout the Trentino-Alto Adige - see picture below) did not respect the license terms and - more precisely - was even not compliant with a more general moral right to attribution of intellectual paternity. In other words, the author's name never appeared, nor the reference to the license.

One of the promotional posters realized by infringing the license

We therefore sent a formal cease and desist order to the event organizers (Young Inside, company from Bolzano). We received an answer by Elastic srl, the agency that takes care of intermediation and organization of events for Federico Rampini, explaining that the whole affair was the result of a mistake by them: substantially, instead of providing to Young Inside a picture from their archives, they sent the one made by Caranti taking it it from the web.
However, Elastica Srl immediately demonstrated its willingness to resolve the issue amicably. We have therefore drawn up and formalized a transaction which, in addition to reimbursement of legal costs incurred by Caranti, provides a damage compensation in his favor and the publication of a corrective statement both by Elastica (http://elastica.eu/it/erratacorrige/) and Young Inside (www.piattaformaresistenze.it/it/news/10-notizieit/253-errata-corrige).


This story has been also mentioned in the following articles:

venerdì 24 giugno 2016

Foto presa da Wikipedia e utilizzata violando la licenza: la vicenda del fotografo Caranti

L'amico Niccolò Caranti, fotografo e membro molto attivo della community di Wikipedia, si è rivolto a me come avvocato segnalandomi una violazione dei diritti d'autore di una sua fotografia.
E' successo infatti che in occasione dell'evento Festival delle Resistenze 2016 (www.piattaformaresistenze.it) che si tiene in Trentino-Alto Adige da alcuni anni ci fosse tra gli ospiti il giornalista Federico Rampini. La foto utilizzata per il materiale promozionale dell'evento era proprio una foto scattata da Niccolò a Federico Rampini e caricata su Wikimedia Commons sotto licenza Creative Commons. Eccola.
Una delle locandine prodotte con la foto di Caranti
Piccolo problema: tutto il materiale pubblicitario realizzato con quella foto (pagine web, locandine e volantini, post sui social media... ma anche manifesti pubblicitari diffusi per tutto il Trentino-Alto Adige - vedi foto qui a fianco) non rispettava i termini della licenza, e a ben vedere non rispettava neanche un più generale diritto morale al riconoscimento della paternità autorale. In altre parole, il nome dell'autore non compariva mai, e nemmeno il riferimento alla licenza.
Ci siamo dunque attivati inviando formale diffida agli organizzatori dell'evento (la cooperativa bolzanese Young Inside). A risponderci è stata però la Elastica srl, agenzia che si occupa della intermediazione e organizzazione di eventi per Federico Rampini, spiegandoci che tutta la vicenda era stata frutto di un loro errore: in sostanza invece di aver fornito a Young Inside una foto presente nei loro archivi, era stata inviata quella scattata da Caranti prelevandola dal web.
Ad ogni modo, Elastica srl si è subito dimostrata disponibile a risolvere bonariamente la questione. Abbiamo quindi redatto e formalizzato una transazione che prevede, oltre al rimborso delle spese legali sostenute da Caranti, un risarcimento danni a suo favore e la diffusione di un comunicato di rettifica sia da parte di Elastica sia da parte di Young Inside.
A quanto ci risulta è il primo caso del genere in Italia e va ad aggiungersi ad altre vicende simili in materia di applicazione di licenze CC su opere fotografiche (si veda ad esempio il caso Art Dragulis contro Kappa Map Group e il caso "Flickr Wall Art").

Di seguito riportiamo il comunicato diffuso nei giorni scorsi da Elastica Srl (e disponibile sul loro sito a questo indirizzo http://elastica.eu/it/erratacorrige/):
In occasione dell'evento "Festival delle Resistenze 2016" (www.piattaformaresistenze.it) abbiamo fornito a Young Inside (cooperativa sociale di Bolzano, organizzatrice dell’evento) una foto di Federico Rampini (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Federico_Rampini_-_Festival_Economia_2015.JPG) al fine di realizzare il consueto materiale promozionale.La foto in questione è stata realizzata dal signor Niccolò Caranti (https://about.me/ncaranti), fotografo professionista.L'utilizzo fatto nel materiale promozionale realizzato da Young Inside non rispettava i termini della licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International applicata all'opera, che come condizione per l'utilizzo prevede un adeguato riconoscimento della paternità e la menzione della licenza stessa.Segnaliamo che ciò è stato frutto di un nostro errore per effetto del quale è stata inviata una foto prelevata da Wikipedia/Wikimedia Commons invece che una foto presente nei nostri archivi.A titolo di accordo transattivo, oltre ad aver riconosciuto al signor Caranti una somma di denaro a titolo di risarcimento danni e rimborso delle spese legali sostenute, ci siamo resi disponibili per chiarire pubblicamente la vicenda attraverso la diffusione del presente comunicato su tutti i nostri canali.
Anche il sito del Festival delle Resistenze ha pubblicato una rettifica (www.piattaformaresistenze.it/it/news/10-notizieit/253-errata-corrige), che riportiamo di seguito:
Segnaliamo che, in occasione dell'evento "Festival delle Resistenze 2016", sul sito ufficiale dell'evento e su tutto il materiale promozionale cartaceo relativo all'evento è stata utilizzata una foto di Federico Rampini (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Federico_Rampini_- _Festival_Economia_2015.JPG) i cui diritti d'autore appartengono al signor Niccolò Caranti, fotografo professionista (https://about.me/ncaranti).Come spiegato in apposito comunicato stampa http://elastica.eu/it/erratacorrige/ dell'agenzia Elastica Srl, la foto ci è stata fornita erroneamente e per tanto è stata da noi utilizzata senza rispettare la licenza d'uso ad essa applicata (Creative Commons BY- SA 4.0) e in violazione dell'art. 20 della legge sul diritto d'autore.Pubblichiamo questo comunicato a titolo di “errata corrige” e di parziale riparazione del danno.

Ne hanno parlato anche:

martedì 21 giugno 2016

A Palermo per la Conferenza Nazionale Software Libero

L'edizione 2016 della ConfSL (uno dei più importanti eventi nazionali dedicati alle tecnologie open) si terrà all'Università di Palermo nei giorni venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 giugno. L'evento si struttura in tre sessioni plenarie nelle tre mattinate e in più sessioni parallele durante nei pomeriggio di venerdì e sabato. A questo link trovate il programma completo e aggiornato (NB: ci sono state varie modifiche, quindi vi invito a visionare l'ultima versione).


Io terrò due talk: il primo nella sessione plenaria di sabato mattina e intitolato "La vera chiave dell'openness sono gli standard: partiamo dalla PA"; il secondo nella sessione parallela organizzata da Stati Generali dell'Innovazione per sabato pomeriggio e intitolato "Pubblicare sentenze e documenti simili in modalità wiki: l'esperienza del progetto JurisWiki.it".

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EDIT: Pubblico qui le slides da me utilizzate per i due interventi



Pubblicare sentenze in modalità wiki: l'esperienza del progetto JurisWiki.it (Palermo, giugno 2016) from Simone Aliprandi 



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EDIT: L'album Flickr con le foto da me scattate durante la giornata di sabato 25 giugno

ConfSL2016 (Palermo, giugno 2016)

lunedì 20 giugno 2016

Le licenze Creative Commons e i contenuti aperti nella scuola: videolezione per Wikiscuola

Come già preannunciato, dopo la prima videolezione di un paio di settimane fa (vedi "Il diritto d'autore nella scuola: un'introduzione"), Paolo Quadrino mi ha proposto di realizzare un secondo contributo per la piattaforma e-learning di WikiScuola.it.

Questa volta ci siamo occupati del tema "Le licenze Creative Commons e i contenuti aperti nella scuola", che risulta particolarmente strategico anche nell'ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale - azione n. 23 (a tal proposito si veda l'articolo "Un piano per la scuola").

Riporto di seguito il filmato integrale e le slides da me utilizzate.



mercoledì 15 giugno 2016

Lombardia Informatica cerca un esperto di informatica giuridica

Lombardia Informatica Spa, società che si occupa di tutti i servizi informatici di Regione Lombardia, seleziona un legale con particolare esperienza sul diritto dell'informatica e sull'informatica giuridica.
Riporto di seguito il testo integrale dell'annuncio di selezione per i colleghi che fossero interessati e avessero i requisiti (io non posso partecipare in quanto sono richiesti 10 anni di iscrizione all'Albo Avvocati, mentre io sono invece iscritto solo da 8 anni).


[EDIT: l'incarico è stato affidato allo studio Melica Scandelin & Partners]

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Incarico di assistenza legale stragiudiziale in ambito Informatica Giuridica (Contratto a partita IVA)


Offerta pubblicata il:  10/06/2016
Valida fino al: 24/06/2016
 
 
RIF:  LISPA16_02           Incarico di assistenza legale stragiudiziale in ambito Informatica Giuridica (Contratto a partita IVA)
 
 
A fronte delle recenti evoluzioni normative (Legge di Stabilità, L. 208/2015,  Nuovo Codice degli Contratti Pubblici, D.Lgs. 50/2016, Regolamento UE sulla protezione dei dati, approvato dal Parlamento UE il 14 aprile 2016) ed in previsione dell’aggiornamento del Codice di Amministrazione Digitale, si rende necessario un supporto per lo svolgimento di attività di assistenza e di consulenza stragiudiziale relativamente alla gestione ed all’utilizzo delle piattaforme telematiche per tutti gli aspetti che riguardano l’adeguamento dei contratti e gli adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione,  trattamento dei dati personali e privacy.
 
A questo scopo, Lombardia Informatica ricerca un Legale esperto di Informatica Giuridica in possesso dei requisiti sotto descritti al quale affidare l’incarico in oggetto.
 
 
Oggetto dell’ incarico:
           

  • supporto legale per l’implementazione di applicazioni e funzionalità nelle piattaforme tecnologiche del Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
  • assistenza legale nei processi di archiviazione e conservazione di documenti informatici, inclusa l’assistenza legale nella definizione dei relativi modelli organizzativi dei soggetti responsabili;
  • assistenza legale nella materia dell’information technology, dei programmi per elaboratore, delle banche dati, così come in questioni relative al documento informatico, alla firma digitale, alla trasmissione telematica dei documenti e all’uso della posta elettronica certificata;
  • supporto legale in materia di contrattualistica in materia di ICT;
  • supporto in materia di Codice dell’Amministrazione Digitale e adeguamento delle procedure delle attività aziendali con riferimento di semplificazione, efficienza ed economia anche in relazione agli adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione;
  • supporto in materia di adeguamento della normativa in materia di trattamento dei dati personali, in relazione al Regolamento UE sulla protezione dei dati, approvato dal Parlamento UE il 14 aprile 2016.
     
  • Sarà inoltre possibile che venga richiesta l'erogazione di attività di formazione sulle materie di cui ai precedenti punti, e/o la verifica delle procedure adottate, anche in relazione ai mutamenti aziendali, novità legislative o a carenze riscontrate in sede di gestione.
     


    Titolo di Studio:
  • Laurea in Giurisprudenza
     
    Requisiti di ammissione:
     
    Il candidato dovrà possedere i seguenti requisiti:
     
  • Iscrizione all’Albo degli Avvocati da almeno dieci anni;
  • Esperienza nella gestione del servizio di certificazione delle chiavi pubbliche per un Ente certificatore nell’emissione dei certificati alla base della firma digitale;
  • Esperienza comprovata in materia di informatica giuridica e norme in materia di protezione dei dati personali;
  • Esperienza comprovata nelle materie giuridiche dell’information technology, che preveda tematiche quali: firma digitale; trasmissione telematica dei documenti; posta elettronica certificata; Codice dell’Amministrazione Digitale.
  • Costituiranno inoltre titoli preferenziali l’aver operato in società in-house pubbliche, società e organismi di diritto pubblico o Pubbliche Amministrazioni e la conoscenza del Sistema Regionale Lombardo.
     
    Altri requisiti di ammissione:
     
    Il candidato dovrà inviare espressa dichiarazione di possedere i seguenti requisiti personali e di onorabilità:
     
  • non avere relazioni di coniugio, parentela, affinità entro il IV grado con componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, della Società di Revisione, dei revisori incaricati dalla Società di Revisione;
  • non essere componente del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale o della Società di Revisione o revisori incaricati da questa Azienda;
  • non essere stato condannato con sentenza, anche di primo grado, per reati previsti contro la Pubblica Amministrazione;
  • non sussistenza delle condizioni richiamate all’articolo 80, del D.lgs. n. 50/2016;
  • non essere stato destituito, licenziato o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  • non essere incorso in una delle cause di decadenza dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, di cui alla normativa vigente;
  • non trovarsi in conflitto di interessi con Lombardia Informatica S.p.A. per aver assunto incarichi di difesa o prestazioni di consulenza avversi l’interesse della Società.
     
 
Durata, luogo e tempi di esecuzione dell’incarico:
 
La durata prevista dell’incarico è di 24 mesi.
 
Le attività si svolgeranno prevalentemente presso lo studio del legale ed è richiesto un giorno di presenza a settimana presso le sede di Lombardia Informatica di Milano Via Taramelli 26.
 
 
Modalità di espletamento dell’incarico, compenso proposto e numero di inserimento previsti:
 
Si prevede di affidare un unico incarico il cui compenso massimo previsto è di Euro 60.000,00 più IVA comprensivo di eventuali casse di previdenza professionali. Tale compenso è da intendersi come valore complessivo, erogato come riconoscimento dello svolgimento delle attività richieste, a prescindere dal tempo impegnato.
 
Eventuali trasferte saranno rimborsate a fronte dell’autorizzazione dell’azienda.
 
Tutte le attività dovranno essere svolte secondo gli standard di qualità previsti da Lombardia Informatica. In particolare ogni realizzazione dovrà essere accompagnata dalla documentazione  indicata da tale sistema.
 
Il Consulente è tenuto a svolgere con diligenza l’incarico e a fornire la propria opera con scienza e coscienza e ad eseguire e produrre quanto necessario alla completa definizione dell’oggetto dell’incarico. Svolgerà l’incarico in piena autonomia tecnica ed organizzativa, senza alcun vincolo di subordinazione.
 
Nello svolgimento dell'incarico avrà cura di prendere tutti i contatti che si rendano necessari con gli organi, enti ed organismi competenti, curando tutti gli adempimenti indispensabili ed opportuni per garantire l’espletamento delle prestazioni sopraindicate.
 
           
Criteri per la valutazione delle offerte:           
 
Le candidature dovranno contenere un dettagliato Curriculum Vitae dal quale si evincano i titoli e le competenze possedute che dovranno essere citate espressamente nel CV nonché la dichiarazione di cui al paragrafo "Altri requisiti di ammissione". Saranno quindi valutate sulla base della  documentazione presentata. Alle dichiarazioni rese nel curriculum vitae si riconosce valore di autocertificazione ai sensi e per gli effetti dell'art. 46 D.P.R. 28.12.2000, n. 445. Non sarà pertanto necessario allegare alcuna specifica documentazione, posto che Lombardia Informatica S.p.A. si riserva, in ogni fase della procedura, di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese dal candidato.
 
Le candidature che non conterranno il materiale richiesto saranno scartate.

I candidati che risulteranno idonei potranno essere chiamati a sostenere uno o più colloqui individuali se necessario presso la sede di Lombardia Informatica S.p.A. al fine di approfondire l’effettiva presenza dei requisiti ricercati.
 
In particolare, le competenze tecniche potranno essere richieste prove scritte di breve durata da svolgersi nel corso del colloquio stesso al fine di garantire imparzialità di giudizio.
 
Nel corso del, o dei colloqui, sostenuti con personale della Funzione Risorse Umane e con personale Della Funzione richiedente, saranno valutati anche: la capacità espositiva, l’interesse a ricoprire la posizione offerta, la disponibilità immediata e il contenuto dell'offerta economica.
 
 
Gli interessati potranno far pervenire la loro candidatura e la documentazione comprovante le competenze richieste, citando il consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del D.LGS. 196/2003 in vigore dal 1° gennaio 2004, utilizzando l’apposito link a fondo pagina. I dati saranno trattati e conservati esclusivamente per finalità di selezione presenti e future presso le Società del nostro Gruppo, garantendo i diritti di cui all'art. 13 D.lgs 196/2003.
 
Ai sensi della normativa vigente, la ricerca si intende estesa a entrambi i sessi. (L 903/77).

domenica 12 giugno 2016

Diritto d'autore per operatori del settore cultura: corso a Gorizia

Domani sarò all'Auditorium Cultura di Gorizia per un'intera giornata di formazione intitolata "Diritto d'autore per operatori del settore cultura" e organizzata da IPAC (Istituto Regionale Patrimonio Culturale del Friuli-Venezia Giulia) all’interno del percorso di formazione sulle competenze digitali degli operatori culturali della Regione "#culturavivafvg. Raccontare i beni comuni attraverso la rete".
Gli argomenti trattati saranno:
  • Introduzione allo studio del diritto della proprietà intellettuale
  • Fondamenti dei principali istituti: copyright, brevetti, marchi
  • Cosa tutela davvero il diritto d’autore?
  • Diritti morali, diritti di utilizzazione economica e diritti connessi
  • Riflessioni sul copyright nel mondo digitale
  • Il pubblico dominio e le relative problematiche
  • Le licenze open (Creative Commons e simili)
Il 16 maggio si è tenuta la "Giornata delle Testimonianze: #ColtiNellaRete" e lo scorso lunedì 6 giugno è stata la volta di Niccolò Caranti e Cristian Cenci che hanno parlato dei progetti della Wikimedia Foundation e di Wikimedia Italia legati alla valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo (vedi il calendario completo degli incontri).
Sono stati contattati, con invito a partecipare al percorso formativo, 194 musei, 40 biblioteche, 7 fototeche, 6 ecomusei, 5 mediateche, 1 cineteca, per un totale di 253 enti. Partecipano 48 musei, 27 biblioteche, 5 fototeche, 5 ecomusei, 3 mediateche, per un totale di 88 enti. I partecipanti iscritti al percorso formativo sono 156 (a cui si aggiungono 11 collaboratori Ipac), per un totale di 167 iscritti.


[AGGIORNAMENTO] Le slides utilizzate per il corso


martedì 7 giugno 2016

Il diritto d'autore nella scuola: videolezione per Wikiscuola.it

Ieri, su cortese invito di Paolo Quadrino e con il suo diretto supporto, ho registrato una videolezione per la piattaforma e-learning di WikiScuola.it intitolata "Il diritto d'autore nella scuola: un'introduzione". Riporto di seguito il filmato integrale e le slides da me utilizzate.

Si tratta del primo di una serie di contributi video sulle principali tematiche relative al diritto e alla legalità nel mondo della scuola.






sabato 4 giugno 2016

Vero avvocato o società di recupero crediti?

Qualche tempo fa ho avuto problemi con Wind per una fattura da me contestata, e ovviamente contestata con tutti i crismi che un avvocato può applicare (via PEC ed entro i termini di legge).
Ieri vengo contattato da un numero di telefono sconosciuto con prefisso dalla zona di Caserta (0823.1719805); dall'altra parte un'operatrice (con accento marcatamente campano) che si dichiara come "Studio dell'Avvocato Nicola Corsi". Mi chiede cosa voglio fare con questo insoluto di circa 100 euro, io spiego che non intendo pagare in quanto da parte mia la contestazione è regolare e legittima, e che addirittura dovrebbe essere Wind a darmi dei soldi per tutti i disagi che mi ha causato con il suo servizio scadente e con tutte queste scocciature legate al recupero credito.
Mi chiedono una serie di dettagli in merito alla mia contestazione. Facendo presente che sono un legale, rispondo che mi sembra assurdo che sia il debitore a dover fornire le informazioni necessarie a procedere al recupero del credito. E aggiungo che dovrebbero anche smetterla di continuare a chiamare e disturbarmi, dato che a mio avviso non ci sono comunque i requisiti per avviare realmente un'azione giudiziaria. La tizia si indispettisce e mette giù in modo abbastanza frettoloso e maleducato.
Vado subito sul web a verificare questo numero di telefono. Pare sia un numero relativamente nuovo perché non ha ancora moltissime recensioni; ad ogni modo le poche che ha sono segnalazioni negative (di recupero crediti aggressivo).
Per curiosità imposto la modalità "anonimo" e provo a richiamare lo stesso numero dopo circa 10 minuti; in effetti risponde la stessa voce dichiarando subito studio dell'avvocato Nicola Corsi; io interrompo subito, senza parlare.

TUTTE LE SENTENZE CHE TI SERVONO IN UN UNICO SITO WEB...AD ACCESSO LIBERO!
Vado dunque sull'elenco avvocati del CNF e scopro che in Italia esiste un unico avvocato Nicola Corsi con studio in Roma (e nessun altra sede secondaria, quantomeno risultante da quel database). Provo allora un'ulteriore verifica con Google e trovo che in realtà a Caserta esiste eventualmente un avvocato Nicola Corso, ma il numero di telefono comunque non corrisponde; e poi sono abbastanza sicuro di aver sentito dire Corsi, con la I.
Dopo altri 10 minuti rifaccio lo stesso numero con l'intenzione di farmi passare direttamente il collega Nicola Corsi e cercare di capire meglio la vicenda dalla viva voce del titolare dello studio. Mi risponde però un'altra voce femminile, questa volta con accento laziale; e allora cambio "gioco" e faccio lo "gnorry".
Dico: "ho ricevuto una chiamata da questo numero...". La tizia, molto garbata, mi chiede chi sono e io fornisco un nome di fantasia. Sento che digita su un tastiera e mi risponde "mi spiace ma non riesco a trovare chi l'ha chiamata". Io faccio quindi notare: "Scusi, ma io vi ho detto chi sono; ma voi di preciso chi siete". Risposta: "Questo è solo il centralino di un centro servizi di Roma. Se mi lascia i suoi recapiti cerco di indagare e la faccio richiamare." Dico: "No guardi... mi sembra assurdo; ho già fatto la cortesia di richiamare. Si vede che sarà stato uno sbaglio."; e chiudo cortesemente la chiamata.
In conclusione... mi chiedo... per caso qualcuno sta usando impropriamente e illegalmente il nome dell'ignaro Avvocato Nicola Corsi? Oppure c'è sotto altro?
Chiunque avesse la risposta o ulteriori dettagli, è benvenuto.

EDIT -- Aggiornamento del 17 giugno 2016
Oggi hanno richiamato, questa volta da un numero di Roma 06/83512229, presentandosi come Euro Service, società di recupero crediti. La voce femminile fa comunque riferimento alle recenti telefonate fattemi dalle sue colleghe, al che faccio subito notare che in realtà le telefonate da me precedentemente ricevute in merito alle fatture di Wind (NB: da me regolarmente contestate) provenivano dallo studio dell'Avv. Nicola Corsi (specificamente dalla famigerata sede di Caserta) e non da Euro Service. Dunque chiedo chiarimenti in merito a questa disinvolta spedita di nomi e di titoli: vorrei capire di preciso chi sta procedendo a questo recupero crediti nei miei confronti; una società commerciale o uno studio legale? Non è proprio la stessa cosa; e non è affatto corretto e legale presentarsi con l'una o con l'altra faccia a seconda dell'opportunità. La mia interlocutrice fornisce una risposta non molto chiara e io faccio presente con fermezza che non ritengo questo modo di operare né conforme alla legge (per quanto riguarda la Euro Service) né conforme alla deontologia forense (per quanto riguarda il collega Corsi. -- NB: sempre che il collega Corsi sia al corrente che il suo nome viene utilizzato in questo modo). Indagherò ulteriormente e fornirò aggiornamenti se necessario.


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