mercoledì 27 luglio 2016

Il CODACONS contro PokémonGo: "è un attentato alla sicurezza"

Secondo il CODACONS il gioco in realtà aumentata PokémonGo rappresenta un "attentato alla sicurezza" e dunque l'ente si è attivato per chiedere al Governo di intervenire urgentemente per regolamentare e limitare l'utilizzo dell'applicazione sul territorio italiano.
Giochi di questo tipo rappresentano un pericolo concreto perché vengono utilizzati in qualsiasi momento della giornata e distolgono i giocatori dalla dovuta attenzione verso la strada e l’ambiente circostante.
spiega il presidente Carlo Rienzi.
Il CODACONS si concentra quindi sulle questioni di ordine pubblico e di sicurezza stradale già da molti fatte rilevare in queste settimane.
Ecco il comunicato di CODACONS.

Ricordiamo anche che il gioco, così come configurato, pone anche problemi di rispetto della proprietà privata e della privacy.
Nell'articolo che ho scritto con il collega Carlo Piana (a cui rimando per approfondimenti), avevamo spiegato:
è un gioco che sfrutta un terminale e tecniche di geolocalizzazione, come tale è ovviamente soggetto all’obbligo di notificazione al Garante. I gestori del gioco l’avranno fatta? Sul registro non risulta alcuna notifica né di Nintendo, né di Niantic. Non vi è dubbio che il trattamento sfrutta apparecchiature situate sul territorio, e nemmeno in modo casuale (direi, anzi, intenzionale), dunque mi pare proprio si applichi (anche) la legge italiana. Non è impossibile che arrivi presto un provvedimento che chiude il gioco sul più bello.

sabato 23 luglio 2016

Vado all'Isola d'Elba... ma è per lavoro. Vi aspetto ad Elbabook Festival

Lo che non ci crederete, ma il 28 luglio sarò all'Isola d'Elba... PER LAVORO. Davvero, non è un espediente per defilarmi sulle spiagge a spassarmela; lo faccio per la divulgazione scientifica.
Sono stato infatti invitato ad Elbabook Festival, evento dedicato all'editoria indipendente giunto alla sua seconda edizione dopo il successo dell'anno scorso.
Dal 26 al 29 luglio per il centro di Rio nell'Elba ci saranno vari espositori (ventiquattro case editrici) e si terranno interessanti incontri con gli autori e dibattiti sui temi più caldi del momento per il settore editoria.
"Alla base c’è un progetto di riqualificazione turistica e artigianale di Rio nell’Elba: riscoprire un borgo affascinante, lontano dal clamore delle spiagge più note, unito al panorama che si ha dell’isola, offre la possibilità di esplorare l’entroterra, di sentire l’ospitalità semplice delle persone."
spiega Chronicalibri.it.
Io, assieme al Prof. Roberto Caso dell'Università di Trento e all'editore Paolo Primavera, parteciperò alla tavola rotonda "Diritto d’autore e nuove configurazioni dell’editoria indipendente in Italia" che si terrà alle ore 19 di giovedì 28 presso il Salotto Buono (Terrazza del Barcocaio) e sarà moderato da Mario Sileo, docente e responsabile del progetto ComunEbook del Comune di Ferrara. Se siete da quelle parti, non mancate.

Il programma completo dell'evento è disponibile nel volantino o sul sito dell'evento www.elbabookfestival.com. Aggiornamenti social sulla pagina Facebook www.facebook.com/Elbabookfestival/ o seguendo l'account Twitter @elbabookfest.

Altri articoli sull'evento:
Al mare a parlare di libri (su Apogeonline.com)
- Torna Elbabook: la voce degli editori indipendenti (su Letteratura.Rai.it)
- Tutto pronto per l'Elbabook 2016 (su Toscana24.Ilsole24ore.com)

sabato 16 luglio 2016

A Nexa per un acceso dibattito su bigdata e opendata giudiziari

Come saprete, questo mercoledì sono stato relatore del l'88° mercoledì di NEXA intitolato "Verso i Big Data giudiziari? Problemi di copyright e privacy nella diffusione di sentenze sul web"; un tema a me molto caro a causa del Progetto JurisWiki.it.
Nel ruolo di discussant c'era il collega Carlo Blengino che ha portato il punto di vista del penalista e anche di chi suggerisce un approccio più prudente a questo argomento. A presiedere le due ore di approfondimento scientifico e dibattito (che in alcuni momenti si è fatto anche abbastanza acceso), è stato il professor Marco Ricolfi, condirettore del Centro NEXA.

Interessantissimi gli spunti e i commenti provenienti dalla platea dei circa venticinque partecipanti, tra cui mi sento di citare (e ringraziare per la presenza) alcuni nomi di massimo rilievo nell'ambito del diritto delle nuove tecnologie e del diritto di Internet: Federico Morando, Carlo Piana, Marco Ciurcina, Alessandro Cogo, Mauro Alovisio, Eleonora Bassi...

L'esito non poteva che essere un ricco e interessante confronto che di certo può portare ad un passo avanti nella ricerca e divulgazione su questo tema delicato quanto strategico e di frontiera.
Alla fine il Nexa ha salutato tutti i presenti con un brindisi di fine stagione, dando appuntamento a settembre.
Condivido l'album completo Flickr delle foto scattate durante l'evento. Invito tutti coloro che fossero anche solo incuriositi dal tema a guardare il video integrale del seminario realizzato con Google Hangout e le slides da me utilizzate.


L'ALBUM DI FOTO

Nexa (Torino), 13/07/2016: Verso i big dati giudiziari?


IL VIDEO INTEGRALE



LE SLIDES