martedì 31 ottobre 2017

Dall'Open Access agli Open Science Data: seminario a FBK Trento

Come già segnalato in un precedente post, la prossima settimana sarò a Trento per tenere un corso di formazione al Centro Musica nei giorni di mercoledì 8 e giovedì 9 novembre.
Il giorno successivo, venerdì 10 novembre dalle 10.30 alle 12.30, sarò invece ospite della Fondazione Bruno Kessler (FBK) per un seminario intitolato "Dall'Open Access agli Open Science Data. La libera condivisione dei dati nella ricerca".

Di seguito riporto l'abstract del seminario:

Il dibattito sull’accesso aperto alle pubblicazioni scientifiche è stato inaugurato all’inizio degli anni 2000 ed è diventato ormai maturo. Ora, anche grazie alla spinta di Horizon2020, il focus si sta allargando, arrivando a comprendere anche i dati della ricerca in un’ottica di verifica dei risultati e riproducibilità di esperimenti e calcoli. Qual è lo stato dell’arte? Quali sono gli strumenti giuridici (licenze) e tecnologici (standard e repository) per diffondere proficuamente i dati della ricerca?

A introdurre il seminario sarà Maurizio Napolitano, divulgatore molto attivo nel campo degli open data e tecnologist presso FBK (e-Democracy/SoNetCenter for Information Tecnology).

L'ingresso al seminario è libero. Il tutto è trasmesso in streaming sul mio canale YouTube. DI seguito trovate l'embedd del video (il primo video è relativo al mio intervento, il secondo è invece quello dell'intervento di Maurizio Napolitano sui repository per gli Open Science Data). Sotto riporto anche le slides.





lunedì 23 ottobre 2017

Fine del monopolio SIAE: il nuovo art. 180 della legge sul diritto d'autore

Come abbiamo già segnalato nelle scorse settimane il D.L. 16 ottobre 2017 n. 148 è intervenuto (con l'art. 19 rubricato "Liberalizzazione in materia di collecting diritti d'autore") sull'annosa questione del superamento del monopolio SIAE, sposando una soluzione prudente e di compromesso secondo la quale la gestione collettiva dei diritti non è più attività riservata alla SIAE ma è consentita anche ad altri enti, a condizione che si tratti di associazioni no-profit di autori. A SIAE tuttavia rimane in via esclusiva la gestione dei diritti a compenso come quelli relativi alla copia privata, alla reprografia, all'equo compenso in campo cinematografico e simili.

Ricordo inoltre che l'articolo 19 del nuovo decreto stabilisce che "per gli organismi di gestione collettiva di cui all'articolo 180 comma 1 della legge sul diritto d'autore, stabiliti in Italia, l'esercizio dell'attività di intermediazione è in ogni caso subordinata alla verifica del rispetto dei requisiti da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai sensi del decreto legislativo 15 marzo 2017 n. 35."

Riporto il nuovo testo dell'articolo 180 della legge sul diritto d'autore (L. 633/1941) come è stato modificato dal decreto (fonte: Normattiva.it), indicando in rosso il testo novellato. Si tenga presente che, trattandosi di decreto legge, le norme sono già pienamente vigenti ma sarà necessaria una conversione in legge entro 60 giorni dalla sua approvazione; conversione che potrebbe portare con sé ulteriori modifiche.

Per approfondire segnalo il commento di Laura Chimienti su LinkedIn Pulse: L’OLIGOPOLIO DELLE COLLECTING UE: DL. 148/2017.

Art. 180, Legge 633/1941 
L'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di radiodiffusione ivi compresa la comunicazione al pubblico via satellite e di riproduzione meccanica e cinematografica di opere tutelate, e' riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori (SIAE) ed agli altri organismi di gestione collettiva di cui al decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35. Tale attività è esercitata per effettuare:
1) la concessione, per conto e nell'interesse degli aventi diritto, di licenze e autorizzazioni per l'utilizzazione economica di opere tutelate;
2) la percezione dei proventi derivanti da dette licenze ed autorizzazioni;
3) la ripartizione dei proventi medesimi tra gli aventi diritto.
[...]
La suddetta esclusività di poteri non pregiudica la facoltà spettante all'autore, ai suoi successori o agli aventi causa, di esercitare direttamente i diritti loro riconosciuti da questa legge. Nella ripartizione dei proventi prevista al n. 3 del secondo comma una quota parte deve essere in ogni caso riservata all'autore. I limiti e le modalità della ripartizione sono determinati dal regolamento.
[...]

mercoledì 18 ottobre 2017

A Trieste per la OpenAccess Week si parla di open science data

La prossima settimana sarà la International OpenAccess Week 2017 e quest'anno (anno per me particolarmente importante per via dell'uscita del mio libro Fare Open Access) la celebrerò venerdì 27 ottobre all'Università di Trieste in veste di docente di una giornata di dibattito e approfondimento sulla libera diffusione dei dati della ricerca.
L'evento si terrà nell'aula Bachelet, edificio centrale (ala sinistra - primo piano), in piazzale Europa 1 a Trieste, dalle ore 9.30 alle ore 17.30.
Questo il programma dettagliato della giornata e di seguito la locandina.

Mattina: Seminario di approfondimento "Open Science Data" 
  • 9.30-10.00: Saluti e introduzione alla giornata (Fabio Benedetti, Coordinatore della Commissione di Ateneo per l’accesso aperto, Università degli Studi di Trieste)
  • 10.00-11.00: Open Data della pubblica amministrazione e Open Science Data: quali differenze?
  • 11.00-11.15: Coffee break
  • 11.15-12.30: Open Access e Open Science Data: tra obblighi giuridici e scelte strategiche
Pomeriggio: Corso di approfondimento "Pubblicare per la ricerca e la didattica in Open Access"
  • 14.00-16.00: Parte prima
    - Introduzione storica e principi di base dell’Open Access
    - Indicazioni per fare Open Access correttamente
    - Le licenze per fare Open Access: Creative Commons e simili
  • 16.00-16.15: Coffee break
  • 16.15-17.30: Parte seconda
    - Diffondere i dati della ricerca in modalità open (Open Science Data)
    - Le piattaforme social per la comunicazione scientifica: quando sono davvero Open Access?
Chi volesse organizzare un corso simile e volesse coinvolgermi come docente può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).

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EDIT: Le slides del mio intervento


lunedì 16 ottobre 2017

Licenze d'autore: a Trento quattro giorni di formazione per musicisti

Nel mese di novembre, per quattro incontri, sarò il docente di un corso di formazione intitolato "Licenze d'autore: le frontiere live e web della musica" e organizzato in quel di Trento da Mattia Pessina (giovane imprenditore attivo nel settore della comunicazione digitale), in collaborazione con il Comune di Trento.
I miei quattro incontri seguiranno il seguente calendario e avranno i seguenti argomenti (che potranno essere ancora oggetto di qualche rifinitura).

Mercoledì 8 novembre: Principi base di diritto d'autore
  • Che cosa tutela di preciso il diritto d'autore
  • Come si acquisiscono i diritti d'autore su una propria opera
  • La tutela della paternità dell'opera e il plagio
  • Tipologie di diritti: diritti morali, diritti di utilizzazione economica e diritti connessi (con focus su quelli rilevanti in campo musicale)
  • Chi sono i titolari dei diritti (con focus su quelli più rilevanti in campo musicale)
  • Quando il diritto d'autore scade: il pubblico dominio (cenni)
  • Libere utilizzazioni ed eccezioni al diritto d'autore (cenni)
  • Quali diritti nel mondo digitale?

Giovedì 9 novembre: Contratti, termini d'uso e licenze
  • Introduzione: liberatorie, licenze, contratti di cessione
  • Il contratto di edizione musicale
  • I contratti di rappresentazione e di esecuzione
  • I termini d'uso delle piattaforme online (YouTube, SoundCloud...)
  • Introduzione al fenomeno open licensing
  • Le licenze Creative Commons in ambito musicale

Mercoledì 15 novembre: Tutela del brand e promozione online del proprio progetto musicale
  • La tutela dei diritti di immagine degli artisti
  • Introduzione alla tutela del brand in campo musicale
  • La ditta e l'insegna
  • Il marchio registrato vs marchio di fatto
  • Marchio di forma, marchio sonoro, marchio di colore e altre tipologie di marchio
  • Il nome, lo pseudonimo, il nome a dominio
  • [ci sarà poi una parte sulla promozione online del progetto musicale, curata da Mattia Pessina]

Giovedì 16 novembre: La gestione collettiva dei diritti e le cooperative di musicisti
  • Le società di gestione collettiva
  • La SIAE: storia e natura giuridica dell'ente
  • L'equo compenso per copia privata
  • Avere a che fare con la SIAE: lato titolari dei diritti
  • Avere a che fare con la SIAE: lato utilizzatori delle opere
  • La gestione collettiva dei diritti connessi (SCF, Nuovo IMAIE, etc.)
  • La questione del monopolio
  • La liberalizzazione del settore e le relative problematiche
  • [ci sarà poi una parte sulle cooperative di musicisti e sugli aspetti fiscali/previdenziali trattata da altro docente]



Tutti gli incontri si tengono in orario serale dalle 18 alle 22, e comprendono un buffet aperto a tutti i partecipanti.
Inoltre, sabato 25 novembre ci sarà un quinto incontro conclusivo, sotto forma di convegno/dibattito, intitolato "Il futuro del diritto d'autore nella musica" a cui parteciperanno Alfredo Esposito di Patamu e Lucian Beierling di SoundReef.

Per il pacchetto completo (comprensivo quindi della partecipazione ai cinque incontri, del materiale didattico e del buffet) è richiesta una quota di partecipazione - davvero simbolica - di 25 euro a persona. Il materiale didattico da me realizzato verrà comunque rilasciato liberamente con una licenza Creative Commons.
Tra l'altro è stata prevista anche la possibilità di seguire il corso in streaming (previa iscrizione, al costo di 20 euro). Quindi anche chi non è della zona di Trento potrà partecipare.

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre e possono essere inoltrate compilando il form che si trova a questo link. Per rimanere aggiornati sull'iniziativa, potete anche seguire l'apposita pagina Facebook.

Chi volesse organizzare un corso simile e volesse coinvolgermi come docente può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).

mercoledì 11 ottobre 2017

Gestione dei diritti nella comunicazione scientifica open access: mio intervento a IZS di Padova

Domani e venerdì presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (www.izsvenezie.it) nei pressi di Padova (Legnaro, viale dell'Università 10) si terrà un corso ECM da 30 crediti intitolato "Risorse e strumenti per la ricerca e la pubblicazione scientifica - come scrivere un articolo", al quale parteciperò come docente.
Come da descrizione ufficiale, il corso si propone di fornire le competenze di base per redigere testi formalmente corretti e curati ai fini della pubblicazione scientifica. Verranno descritte le fasi principali della stesura di un articolo e utili indicazioni per un uso corretto dell’inglese scientifico. Si approfondiranno gli aspetti legati alla authorship, alla submission, al copyright e al processo di revisione. Verranno illustrati il flusso dell’attività scientifica istituzionale e i parametri di valutazione ministeriale per il finanziamento della ricerca corrente. Verranno presentati sistemi di gestione bibliografica utili alla stesura dell'articolo scientifico.
La responsabile scientifica dell'iniziativa è la dott.ssa Licia Ravarotto – Direttore Struttura Complessa “Comunicazione e conoscenza per la salute”. Il corso di formazione è riservato al personale interno.
Il mio intervento si terrà venerdì 13 ottobre dalle ore 11:30 alle ore 13:00 e si intitolerà "Gestione dei diritti nella comunicazione scientifica open access: una questione di consapevolezza".

Chi volesse organizzare un corso simile e volesse coinvolgermi come docente può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).



EDIT: Le slides utilizzate per il seminario

venerdì 6 ottobre 2017

Ancora equivoci sul senso delle licenze Creative Commons

Alla fine dei miei corsi spesso somministro dei test con domande a risposta multipla per verificare l'efficacia del mio intervento formativo. Si tratta di domande relativamente semplici, a cui chiunque abbia seguito il corso dovrebbe essere in grado di rispondere correttamente.
Ce n'è però una che, pur risultando ai miei occhi facile quanto le altre, genera spesso dubbi e richiede da parte mia ulteriori precisazioni. Si tratta di una domanda sulle licenze Creative Commons le cui risposte multiple da me predisposte condensano alcuni dei principali equivoci (per non dire leggende metropolitane) sul tema.
Riporto di seguito la domanda con le risposte multiple e poi procedo a un breve commento.
Quale di queste definizioni può essere considerata corretta?
1) le licenze CC sono licenze di libera distribuzione per opere dell’ingegno;
2) le licenze CC sono un metodo di tutela della paternità di un’opera creativa;
3) le licenze CC sono documenti che impediscono a priori usi impropri delle opere;
4) le licenze CC sono contratti di cessione esclusiva di diritti d’autore. 
Quand'anche non si avesse certezza sulla risposta esatta, ritengo si possa procedere per esclusione; e così infatti procederemo.
Partiamo dalla "più sbagliata" in assoluto, cioè la n. 4. Le licenze CC sono per definizione non esclusive, non comportano una cessione dei diritti e a ben vedere non sono nemmeno propriamente dei contratti.
La n. 2 e la n. 3 incarnano invece due equivoci molto diffusi ma assolutamente da sradicare.
Nonostante tutte le sei licenze CC contengano la clausola "Attribution", le licenze CC non sono in sé un metodo di tutela della paternità di un'opera creativa. Infatti se Tizio è autore di un brano musicale e di questa sua "paternità" c'è piena prova, non è la presenza di una licenza CC a cambiare la situazione; in altre parole, che Tizio rilasci l'opera con licenza CC o meno il suo status di autore e titolare originario dei diritti non cambia (a tal proposito vedi il post Le licenze non tutelano!).
Poi, pensare che le licenze CC siano documenti che impediscono a priori usi impropri delle opere è altamente ingenuo se non addirittura pericoloso. Detto in parole molto povere: se qualcuno vuole fare usi impropri della vostra opera, li può fare comunque, al di là che vi sia una licenza o un bel disclaimer "copyright - all rights reserved". Non è la presenza di una licenza che vi da"a priori" maggiore controllo e maggiore tranquillità in tal senso. Anzi, paradossalmente, rilasciare un'opera con licenza CC può addirittura aumentare il rischio di usi impropri perché - purtroppo - molti utenti non conoscono bene il senso delle CC e pensano che "Creative Commons" significhi "fai quello che vuoi" (si veda ad esempio quanto accaduto al fotografo Caranti l'anno scorso).
Per esclusione dunque si arriva a poter dire che l'unica definizione "non sbagliata" tra queste quattro è la n. 1. Ammetto che la dizione "licenze di libera distribuzione" non è più molto diffusa e utilizzata (nemmeno io la utilizzo più molto nei miei materiali); ma resta comunque l'unica definizione corretta tra le opzioni offerte.

domenica 1 ottobre 2017

Copyright, pubblico dominio e licenze open: corso per i bibliotecari del Politecnico di Milano

Poco dopo l'ampio intervento formativo al Politecnico di Bari della scorsa settimana, questo giovedì (5 ottobre) sarò al Politecnico di Milano sempre per un corso sul diritto d'autore e le licenze open specificamente pensato per gli operatori delle biblioteche.
L'idea è quella di replicare l'esperienza positiva del corso "Tutto ciò che un bibliotecario deve sapere sul diritto d’autore" organizzato da AIB Friuli Venezia Giulia a Trieste nel febbraio 2016, ovviamente con i dovuti aggiornamenti.
Il corso di giovedì sarà invece organizzato da CAeB - Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria che gestisce i servizi bibliotecari per il Politecnico di Milano e sarà riservato al personale interno.
Il corso si terrà al Campus Leonardo in via Bonardi 3 (Edificio 14–Nave, piano -1, DASTU, Aula informatica) con orario 9:00–12:30 / 13:30–17:00.

Chi volesse organizzare un corso simile può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).


EDIT: Le slides utilizzate per il corso